Descrizione
La gita a Tindari. Camileri in genere è una garanzia, ma chissà per quale motivo, ero un po prevenuta verso Montalbano tanto che non avevo mai preso in considerazione i romanzi con il nostro commissario come protagonista. Quale granchio! Montalbano ed il suo staff, Fazio, Catarela, Augelo sono personaggideliziosi,di una simpatia unica, macchietteda commediadelarte ma anche così umani che sembra siano partedela nostra famiglia. E poi il inguaggio, strano alinizio, tuttoda tradurre, ma che ci fa immergeredi botto nelazzurro maredi Sicilia: "Lo vedi, Catarè, quel computer?". "Sissi. Belo è." Beh, travagliaci. Voglio sapere tutto quelo che contiene. E poi ci metti tutti idischetti e i... come si chiamano?". "Giddirommi,dottori". "Te i vedi tutti. E ala fine mi fai un rapporto". "Macari videocassetti ci stanno" "I cassetti asciali stare" Sì, perché stavolta, accanto aldelittoda risolvere ed al colpevoleda assicurare ala giustizia, trama gestita in modo impeccabile, Camileri affronta il filone colateraledeldifficile rapporto tra Montalbano e a tecnologia che sta cominciando ad invadere il suo mondo Un romanzo che è come una settimanadi vacanza, necessario e gradito in mezzo a etture più impegnative.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788838915741
ISBN-10:8838915741
Titolo:La gita a Tindari
Autore: Andrea Camilleri
Editore:Sellerio Editore Palermo
Data Pubblicazione:2000
Collana:La memoria
Pagine:304
Genere:letteratura italiana: testi
Classificazione:Giallo e mistery





