Descrizione
Il regno di questo mondo. "Tutte e portedei capannoni si spalancarono al contempo, sfondate alinterno. Armatidi pali, gli schiavi circondarono a casadei sorveglianti, impadronendosidegli utensilidi ferro. amministratore, che era comparso con a pistola in mano, fu il primo a cadere, con a gola squarciata,dalalto in basso,da una cazzuola". Rivolta, iberazione, tentativodi un cambiamento per rigenerazione violenta, per moto non sopprimibile, per istanza non rinviabile. Unadele molte scene (chédi scenedeve parlarsi nel casodi Carpenterdata a sua capacità visionaria, tradotta per essico che accumula particolari ai particolari)di Il regnodi questo mondo che è scrittura in cui romanzo (barocco) e saggio (iluminista) si fondono generando il violento proromperedi un racconto fantastico. Storia eterna, per quanto ocalizzata in unisola, fattadi politica ed affari,di affari e malaffari,di malaffari e ruberie edi soprusi, intoleranze, schiavismo il capolavorodi Carpenter è narrazionedi fatti pseudo-storici, mistificazione veritiera, fantasia che tocca il reale.del reale, tra i molteplici aspetti che assorbe, a catalogazionedegli oggetti,dele cose,dela "roba" come segnodel Potere. Così gli schiavi che sfondano e portedei capannoni trovano uomini edonne e, con gli uomini e edonne, trovano "origano, pomodori, salamoia, capperi e uovadi aringa" e poi "giaredi ardo", "pignattedi creta","prociutti e stoccafissi", "barilidi vino spagnolo". Passato il tempodela corona, il Potere ne Il regnodi questo mondo si esprime per gli oggetti, e cose, a "roba".
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788806118549
ISBN-10:8806118544
Titolo:Il regno di questo mondo
Autore: Alejo Carpentier
Editore:Einaudi
Data Pubblicazione:1990
Collana:Nuovi Coralli
Pagine:144
Genere:letterature straniere: testi
Classificazione:Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)





