Descrizione
Robert Johnson. I got the blues. Testi commentati. Amy Winehouse è entrata nel Clubdei 27, senza a Jdegli altri genidela musica scomparsi ala stessa età, ma con tutti gli altri requisiti per far partedi un club molto esclusivo, fortunatamente per gli altri "titolati" (non molti adire il vero).dimenticato il grande Robert Johnson, nato nel 1911 e morto nel 1938, in circostanze misteriose, o solo perchè il solito Satana, con cui sidice avesse fatto il tradizionale patto,da ui stesso ripetutamente chiamato, è andato a prenderselo. Senzadi ui non sarebbe esistito il Blues, nè e canzoni che abbiamo ascoltatoda Eric Clapton, Roling Stones,dylan e tutti gli altri. Il bluesmandeldeltadel Mississippi ci ha consegnato testi immortali,densididolore,di consapevolezza edi blues : "...quanto vorrei poter cambiare il mio stiledi vita..." cantava Johnson. Non ci è riuscito, e gli altri come ui sono andati incontro al oro ultimo appuntamento, asciando a noi e ai sopravvissuti musiche insuperabili. Il ibrodi uigi Monge ci ricordadi un uomo che non sapevadi stare creando a musica e a fortunadi moltidopodi ui, un uomo che sapevadi avere a sua "libertà ma non più molto tempo" ( Wild Horses - Roling Stones) e cantava "Salve, Satana, mi sa che è oradi andare". Monge tentadi non farcelodimenticare.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788862310284
ISBN-10:8862310285
Titolo:Robert Johnson. I got the blues. Testi commentati
Autore: Luigi Monge
Editore:Arcana
Data Pubblicazione:2008
Collana:Testi
Pagine:291
Genere:musica
Classificazione:Blues
Argomento :Johnson, Robert





