Descrizione
La contrada degli ulivi. La narrativadi Bonaviri propone almenodue scorci apparentemente inconciliabili: talora safferma come preziosadescrizione terrena, capacedi teneredi contodele pietre,degli alberi,dei più fragili fiori quantodelodore caldodel pane,del teporedun camino che saccende,del pesodela fatica ala schiena; talaltra invece salza, svolazza e sincapriccia ontano badando al metafisico che si astrË e si inventa: ora è una parabola antica, ora è un racconto orientale rinarrato, ora è uninvenzionedel tutto innovata. La contradadegli ulivi ha aspetto primarioduna partitura verista (le casedi mattoni edi fango, a ruggine a macchiare gli aratri, i campidi semi edi piante ed i vicoli, e piccole piazze, a chiesa e a taverna col vino nel coccio) che - tuttavia - cela per rilevare una tentazione metafisica, onirica,da incanto e parvenza. Tantè che nelopera paionodavvero prendere voce e nuvole, e foglie, e bestie e e acqua paludatadi uno stagno, gli abissidi undirupo nerastro, e raganele che affolano a melmadi un fiume. Insomma, Bonaviri fonde e confonde con mËstria solita, con solita preziositàdi inguaggio, ciò che si tocca e ciò che si immagina (poico importa sia sogno o sia incubo): ne viene, per questo, una celere ettura estasiata che concilia col patrimonio essicale italiano, con a fantasticheriadi certa etteratura nata in Sicilia.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788806421434
ISBN-10:8806421433
Titolo:La contrada degli ulivi
Autore: Giuseppe Bonaviri
Editore:Einaudi
Data Pubblicazione:1975
Collana:Nuovi Coralli
Pagine:III-97
Genere:letteratura italiana: testi
Classificazione:Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)





