Descrizione
Ordet di Carl Theodor Dreyer. Il miraggio kierkegaardiano. «Loperadi un mËstrodel cinema comedreyer offre occasionidi approfondimento che vanno aldi àdele consuete, pur rispettabili, analisi tematiche e strutturali. Un esempio notevole per il rigoredela trattazione e a valenza culturale è questo ibro che affronta, come anticipa il sottotitolo "il miraggio kierkegaardiano", il temadela relazione tradreyer e Kierkegaard quale emerge nel film Ordet (1956). Tema accennatoda molti findal primo appariredel film e via via richiamato nel corsodegli anni, ma mai sviscerato come qui nele autentiche problematiche kierkegaardianedi cui Ordet - trattodaldrammadi Kaj Munk - è intriso, in particolare sotto il profilodi stimolo a un impegno etico. Ma se ildiscorsodi Tavila è essenzialmente filosofico, non per questo esso esclude una sommadi motivi filologici cinematografici - con raffronti tra e reazionididifferenti studiosi e con una specifica attenzione ai movimentidi macchina in rapporto ai movimentidei personaggi, specie nela scenadela "resurrezione" - che fannodi questo ibro un testo tanto impegnativo quanto iluminante». In «Filmd.O.C.», n. 78, Maggio-Agosto 2008, p. 18.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788846719041
ISBN-10:8846719042
Titolo:Ordet di Carl Theodor Dreyer. Il miraggio kierkegaardiano
Autore: Igor Tavilla
Editore:Edizioni ETS
Data Pubblicazione:2007
Pagine:160
Classificazione:Filosofia





