Descrizione
Volontà, destino, linguaggio. Filosofia e storia dell'Occidente. La filosofia è sorta con la celeberrima divisione tra essere e apparenza: un atto che ha separato ciò che sta, immutabile e incontrovertibile, da ciò che da questo essere è retto. Il mondo dell'apparenza, interpretato come luogo del divenire, ha assunto i tratti del non essere, imponendo ai filosofi l'esigenza di mettere in relazione il non essere con l'essere ovvero di trovare una compatibilità tra contraddittori. La soluzione di Severino, qui ripercorsa in sei dense lezioni, ha il pregio della semplicità e il rigore di un ferreo argomentare logico. Egli nega al divenire l'evidenza fenomenologica che comunemente gli si attribuisce. È certamente vero che i fenomeni entrano ed escono dalla percezione della coscienza mortale, ma senza che questo debba essere attribuito a un loro presunto divenire. Che l'apparenza sia il luogo del divenire è piuttosto un modo filosofico per rendere ragione dell'apparire dell'apparenza. Su queste basi la proposta di Severino offre un superamento del dualismo essere-apparenza e aiuta a leggere l'apparenza come manifestazione necessaria ed eterna dell'essere.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788878851030
ISBN-10:8878851035
Titolo:Volontà, destino, linguaggio. Filosofia e storia dell'Occidente
Autore: Emanuele Severino , Perone U. (cur.)
Editore:Rosenberg & Sellier
Data Pubblicazione:2010
Collana:Dubbio&Speranza
Pagine:160
Genere:FILOSOFIA E DISCIPLINE CONNESSE
Classificazione:Storia della filosofia occidentale
Argomenti :FilosofiaStoria





