Descrizione
Il giallo della Stretta Bagnera. La vera storia di Antonio Boggia serial killer milanese. Milano e i suoi misteri. Un garbugliodi vie (Via Nerino, Via Bagnera, Via Santa Marta), quattro morti ammazzati, un Kiler smemorando, un notaio un po troppo sospettoso, un prima edopo UnitàdItalia, una questionedi soldi, un grande sensodi altruismo,didevozione, una chiesa, tutto shakerato ben bene ed ecco un magnifico racconto tra realtà e finzione. Il gialodela stretta Bagnera ci presenta a storiadi Antonio Boggia, il primo serial Kilerdi Milano. La scopertadele sue malefatte parte con adenunciadela scomparsadela madre, certa Ester Maria Perrocchio, vedova, abitante in via Santa Marta n. 10 al secondo piano, che Giovanni Maurier fa il 26 febbraio 1860 presso gli ufficidel tribunale civile e criminale provincialedi Milano. Ed è proprioda qui che inizia tutta una seriedi indagini che porteranno a scoprire ben altre gravi mascalzonatedi questo personaggio. Listruttoria venne affidata al giudice Criveli, che ascoltato imputato, i sospetti, i testimoni, gli aventidiritto e altri personaggidi importanza per avanzamentodele indagini, gli contestarà quattro omicidi, un tentato omicidio e altri capidi imputazione e più esattamente: - omicidio a scopodi rapina adannodi Angelo Serafino Ribbone, manovale, avvenuto nelaprile 1849 (1400 svanziche) - omicidio a scopodi rapinadi Giuseppe Marchesotti, benestante mediatoredi granaglie (4000 svanziche), avvenuto il 15 gennaio 1850 - omicidio a scopodi rapinadi Pietro Meazza, fabbro proprietariodi una bottega con alcunidipendenti, avvenuto nelaprile 1850 - tentato omicidio con rapina adannodi Giovanni Comi, perpetrato il 2 apriledel 1851 - omicidio con rapina adannodi Ester Maria Perroccio, commesso 11 maggio 1859 - truffa mediante supposizionedi persona nela procura notarile 21 maggiodel 1849, in attideldottor Gaslinidi Milano - truffa mediante supposizionedi persona nela procura 20 giugnodel 1849, in attideldottor Terzaghidi odi - truffa tentata mediante supposizionedi persona in redigenda procura notariledaldottor Cattaneodi Milano, commessa neldicembredel 1849, e gennaiodel 1850 - truffa mediante sostituzionedi persona nela procura notarile 1 febbraiodel 1860, in attideldottor Bolzadi Como - truffa mediante usodi procura notarile falsa neleffettuare a stipulazionedi un contrattodi affittodela casa Perrocchio, compiutosi il 10 febbraiodel 1860, con atto a rogitodeldottor Cattaneodi Milano - tentata truffa a pericolodi Angelo Reinadi Milano, macelaio,delimportodi ire 1000, nel giugnodel 1859 - tentata truffadi ire 200, a pericolodi Maria Cannobbio, vedova attuatadi Cernobbio, commessa nelo stesso periododi tempo - truffadi una brentadi vinodi ire 40, adannodi Giovanni Perelidi Milano, oste, commeas nelo stesso periododi tempo. Tra accuse e reticenze, ala fine il Boggia venne condannato alimpiccagione, e a condanna venne resa esecutiva nelapriledel 1862. Il testodi uzzi è una storia tra realtà e finzione, addove i fatti,documentati, erano mancanti, si è ricorso ala fantasia, ma a storia narrata, seppure nel suo mistero è una storia veradela Milano antica. La narrazione è avvincente, a penna pure.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788849305883
ISBN-10:8849305885
Titolo:Il giallo della Stretta Bagnera. La vera storia di Antonio Boggia serial killer milanese
Autore: Giovanni Luzzi
Editore:Modern Publishing House
Data Pubblicazione:2010
Collana:Pagine disparse
Pagine:192
Genere:letteratura italiana: testi
Classificazione:Giallo storico





