Descrizione
L’inferno in terra che è stato Auschwitz-Birkenau, il più famigerato dei campi nazisti, continua a porre domande alle quali è ancora necessario trovare una risposta. Sembra incomprensibile che dei medici abbiano potuto prendere attivamente parte allo sterminio o realizzare sadiche sperimentazioni sui prigionieri. Ed è incredibile che i medici deportati siano riusciti a curare i malati in quella situazione di continui compromessi con i comandanti. Bruno Halioua, medico e nipote di un ebreo polacco deportato ad Auschwitz, ha raccolto una rassegna di testimonianze che delineano i protagonisti di questa immane tragedia. Da una parte troviamo i medici SS, direttamente coinvolti nel processo di selezione e nel massacro di più di un milione di persone; dall’altra, i medici deportati, costretti a collaborare eppure determinati a curare i pazienti, a costo di mentire o di falsificare, nascondere la verità; prima ancora, le vittime, con le loro storie e il loro doloroso vissuto. Un affresco tanto minuzioso quanto inquietante della psicologia umana, tra follia omicida e dilemmi angosciosi, affrontati nella speranza di sopravvivere senza perdere la dignità.
Editore: Giunti Editore
Collana: STORIA E STORIE
Copertina: Brossura con bandelle
Pagine: 368
Dimensioni: 14.0 x 21.5 cm
Data di pubblicazione: 19 giugno 2024
ISBN: 9788809980945





