Descrizione
Capitale fittizio e crisi del capitalismo. Raramente gli eventi hanno cospirato a generare un contesto, come l'attuale, opportuno e favorevole alla pubblicazione di un libro. La crisi di liquidità mondiale dell'agosto 2007 ha dimostrato, se di ulteriore prova ci fosse stato bisogno, che i nuovi prodotti finanziari del decennio passato, la "diffusione del rischio" a livello mondiale per fondi protetti e derivativi, e i modelli d'investimento nei calcolatori progettati dagli astrofisici sono altrettanto vulnerabili alle crisi cicliche quanto i precedenti esempi della new economy risoltisi nei crolli del 1987, 1998, 2000-2002, per non dire dei molti altri precedenti. [...] La bolla fittizia nel mondo contemporaneo è prima di tutto l'enorme esposizione di $ (3 o 4 mila miliardi, al valore corrente), il debito netto statunitense con l'estero (11 o 12 mila miliardi posseduti all'estero, meno 8 mila in beni USA oltremare) detenuti soprattutto nelle banche centrali. Tutto, dal punto di vista capitalista, deve essere fatto per impedire la loro deflazione. Il governo Usa è occupato nel deprezzare il suo debito attraverso il governo dell'impero per mezzo della bancarotta, e i suoi creditori esteri fremono per l'erosione dei loro beni.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788890277528
ISBN-10:8890277521
Titolo:Capitale fittizio e crisi del capitalismo
Autore: Loren Goldner , Lepore D. (cur.)
Editore:Ponsinmor
Data Pubblicazione:2007
Collana:Saggi controcorrente
Pagine:320
Genere:economia
Classificazione:Economia: filosofia e teoria
Argomento :Capitalismo





