Descrizione
Metamorfosi della paura. Come una sorta di città assediata, oggi l'Europa si sente minacciata, a sud e a est, da un'immigrazione che percepisce come una calata dei barbari. Roberto Escobar si è messo alla ricerca delle radici profonde di questa nuova paura. Inscindibile da quanto di misero e di grande è nell'uomo, la paura ne costituisce il fondo buio: la paura che costruisce confini, erige barricate, esplode in violenza contro gli "invasori". Finita l'appartenenza legata alle ideologie, si va diffondendo un'appartenenza etnica, minima, localistica; riemergono i meccanismi più arcaici e premorali che fondano e regolano il sentimento di identità, dei gruppi come dei singoli. Animali senza artigli, sprovvisti di strumenti istintuali adeguati per sopravvivere, gli uomini vivono sul margine del disordine. Per vincere questa precarietà, i gruppi si chiudono in confini, materiali ma anche e soprattutto rituali e simbolici, ed espellono la paura rovesciandola in odio per il nemico esterno o - che è lo stesso - lo straniero interno: immigrato, nero, ebreo, zingaro.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788815120151
ISBN-10:8815120157
Titolo:Metamorfosi della paura
Autore: Roberto Escobar
Editore:Il Mulino
Data Pubblicazione:2007
Collana:Intersezioni
Pagine:221
Genere:psicologia
Classificazione:Psicologia sociale, di gruppo o collettiva
Argomenti :Psicologia socialeRazzismoPaura





