Descrizione
La Questione indiana. Da Colombo a Obama. Da Cristoforo Colombo al Gen. William T. Sherman, da Cape Cod alla conquista dell'Oceano Pacifico, nessuno poté impedire che si compisse il Destino Manifesto che Dio in persona sembrava avesse riservato agli uomini bianchi, i wasichu, i "ladri di grasso". Per i popoli nord americani lo scontro con la schiacciante superiorità tecnologica degli immigrati europei e dei loro discendenti fu disastroso. Ancor più lo furono le malattie portate dai bianchi. A nulla valsero gli atti eroici, le resistenze accanite, la diplomazia e la saggezza dei capi tribali. Alla fine del XIX secolo il drammatico declino demografico delle tribù superstiti e le disperate condizioni di vita nelle riserve fecero supporre, ai vittoriosi discendenti degli immigrati europei, di essersi finalmente liberati dalla ingombrante presenza di quei popoli "selvaggi e sanguinari". Oggi, trascorsi 517 anni dall'inizio della conquista e 119 dall'ultimo grande massacro d'indiani, che a Wounded Knee, tragicamente e simbolicamente, segnò la fine del sogno di libertà dei popoli indigeni nord americani, loro, i native americans, sono ancora fra noi e continuano a rivendicare le terre rubate e la propria dignità di popoli sovrani.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788896026243
ISBN-10:8896026245
Titolo:La Questione indiana. Da Colombo a Obama
Autore: Massimiliano Galanti
Editore:I libri di Emil
Data Pubblicazione:2010
Collana:Dissertazioni
Pagine:414
Genere:storia dell'america settentrionale
Classificazione:Storia delle Americhe
Tematica :America del Nord
Argomenti :America settentrionale-StoriaIndiani d'America





