Descrizione
Interiorità e anima. La psychè in Platone. Il concetto di anima, una delle più grandi "invenzioni" del mondo greco, figura teorica che ha attraversato e segnato la storia dell'intero Occidente, trova in Platone il primo fondamentale inquadramento filosofico. Non si tratta solo di una tematica dal significato metafisico e religioso: nell'approfondire i molteplici temi che questo concetto attiva emergono naturalmente, già nel filosofo ateniese, tutte le questioni connesse alla spiritualità e allo psichismo umano, con le loro conseguenze etiche. In questo senso l'"anima" apre la strada a un infinito processo di approfondimento e di scoperta dell'interiorità del soggetto. Non a caso questo tema compare in molti testi platonici, in particolare nei dialoghi. Da questa prima elaborazione scaturirono luci e ombre, soluzioni di antichi problemi e nuove domande, di non meno difficile soluzione, anzi tanto complesse da essere ancora oggi messe a tema. Sui molteplici aspetti di queste tematiche filosofiche alcuni tra i maggiori studiosi di Platone si confrontano nel presente volume, avanzando proposte spesso assolutamente innovative, anche per quanto riguarda l'utilizzo di testi sottovalutati, o addirittura quasi ignorati dagli studi precedenti, con una dialettica che dà modo al lettore sia di verificare la capacità ermeneutica delle diverse impostazioni, sia di riscoprire la ricchezza del contributo platonico rispetto a problemi con cui lo stesso pensiero contemporaneo torna positivamente a misurarsi.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788834315170
ISBN-10:8834315170
Titolo:Interiorità e anima. La psychè in Platone
Autore: Migliori M. (cur.) , Napolitano Valditara L. M. (cur.) , Fermani A. (cur.)
Editore:Vita e Pensiero
Data Pubblicazione:2007
Collana:Temi metafisici e problemi del pensiero antico
Pagine:448
Genere:filosofia antica, medievale, orientale
Classificazione:Filosofia occidentale antica: fino al 500 d.C.
Argomenti :PlatoneAnima





