Descrizione
Fuori dalla città iniqua. Legge e ribellione nella filosofia politica dell'Islam medievale. Tra l'Iraq dell'VIII secolo e l'Andalusia del XII secolo e oltre, vengono alla luce temi - ermeneutici, etici, giuridici, filosofici - su cui l'Islam medievale articola un conflitto tra ragione, politica e rivelazione. Entro questo spazio conflittuale, l'istanza rivoluzionaria e l'istanza filosofica hanno espresso un pensiero della dissidenza e della ribellione in cui l'antica relazione tra conoscenza e salvezza acquista una dimensione etico-politica da cui affiora un tema nuovo: la comunicazione e la socializzazione della conoscenza e dell'emancipazione. Il filo conduttore di questo volume è Leo Strauss, il filosofo ebreo che coglieva nel pensiero filosofico islamico (attraverso il legame che univa Spinoza, Maimonide e al-Farabi) il luogo e il periodo in cui il conflitto tra filosofia e Legge, sentito come specifico della modernità dell'Occidente, è stato impostato e poi tradotto nella storia della filosofia occidentale. Figure di questa coscienza storica e del pensiero della differenza che esse ovunque producono sono, in queste pagine, l'eretico e il filosofo. Per entrambi, il ricorso all'ermeneutica è strumento di emancipazione, di salvezza, di ribellione o di esilio.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788843053650
ISBN-10:8843053655
Titolo:Fuori dalla città iniqua. Legge e ribellione nella filosofia politica dell'Islam medievale
Autore: Leonardo Capezzone
Editore:Carocci
Data Pubblicazione:2010
Collana:Biblioteca di testi e studi
Pagine:218
Genere:storia d'asia
Classificazione:Storia: specifici eventi e argomenti
Argomenti :Filosofia medioevaleIslam-Storia





